Acquisizioni e fusioni, in Italia il 2021 anno da record: gli aspetti principali di queste operazioni

Il 2021 è stato un anno particolarmente movimentato, soprattutto se si considera il mercato delle fusioni e delle acquisizioni di aziende. Per certi versi sorprende, dato che la pandemia ha ovviamente ridotto le capacità di molte imprese, ma al tempo stesso non stupisce più di tanto.

Diverse aziende, infatti, per evitare di chiudere i battenti hanno dovuto vendere o fondersi con altre realtà più forti, che hanno avuto di riflesso la possibilità di sfruttare molte occasioni particolarmente ghiotte. Vediamo quindi di approfondire questo tema.

Il 2021 anno da record per le acquisizioni e le fusioni

In base ai dati di settore, è emerso quanto segue: nel 2021 sono stati messi a registro circa 100 miliardi di euro di volume per quel che riguarda operazioni come le acquisizioni e le fusioni. La crescita è notevole considerando che nel 2020 si era chiuso a quota 40 miliardi di euro di volume. Sono stati soprattutto i fondi di investimento ad approfittare della situazione attuale, mettendo in campo molte risorse da investire nell’acquisizione di aziende in difficoltà economica.

Lo scopo è ovviamente il solito: rimettere in piedi una società, renderla virtuosa a livello di bilancio e possibilmente rivenderla ricavando una plusvalenza sostanziosa. Fra i settori che hanno suscitato il maggior interesse troviamo il comparto delle tecnologie, il digitale e l’informatica. In tal caso sono state acquisite anche aziende nascenti dal ricco potenziale, e lo stesso discorso vale per il settore immobiliare e per quello delle energie. Infine, in molti casi è stato necessario modificare un modello di business oramai stantio e superato.

Cosa sono le operazioni di fusione e di acquisizione?

Innanzitutto, una premessa: prima di procedere con questo genere di operazioni è necessario valutare alcuni aspetti molto importanti, come ad esempio lo stato di salute delle società con le quali si intende intraprendere questo percorso. Attraverso alcune piattaforme come Icribis è possibile [ottenere tutte le informazioni necessarie] (https://www.icribis.com/it/) relative a qualsiasi tipologia di società. Detto ciò, per acquisizione si fa riferimento all’operazione che vede una società A acquisire il controllo di una società B, mediante l’acquisto del pacchetto di maggioranza.

In tal caso le due strutture mantengono comunque le proprie caratteristiche giuridiche, che non vengono appunto fuse in una sola realtà. Questo è quanto accade invece con la fusione, tramite la quale la società A incorpora a tutti gli effetti la società B. Esistono due tipi di fusione: nel primo tipo la società B viene letteralmente inglobata dalla società A, mentre nel secondo caso viene creata una nuova società, differente sia da A che da B. Questa tipologia è nota anche come fusione propria, mentre la prima viene definita come fusione di incorporazione. Acquisiziojnei aziendali 2021