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The OA: la serie Netflix di cui tutti parlano

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The OA è un mistero, è una serie davvero complicata e allo stesso tempo così bella da lasciarvi un ricordo straordinario anche dopo molti mesi dopo averla vista.

Una sola stagione (recentemente è stata annunciata la seconda), otto puntate dalla durata variabile - fatto strano e quasi impossibile da pensarsi in un ambito televisivo fatto di palinsesti e orari da rispettare - una storia strana, a tratti surreale, ma ricca di letture e significati: the OA è l'ultima fatica del duo Zal Batmanglij e Brit Marling. L’annuncio della seconda stagione di OA è appena stato fatto sull’account Instagram ufficiale e i fan sono già in trepidante attesa.

La storia è di quelle che si odiano o si amano e nessuno vi potrà contraddire: è già successo per "Tredici" succederà di nuovo per the OA. Tutto ruota intorno alla vita di Prairie Johnson, una ragazza non vedente che torna a casa dopo sette anni: in questo periodo di assenza ha riacquistato la vista, ma questo credetemi è il meno. Negli otto episodi che seguono, il mistero lentamente si diraderà: conosceremo la vita degli strani personaggi che decideranno di ascoltare il racconto di questa lunga assenza, di questo percorso di vita ma anche spirituale che hanno portato Prairie ai limiti e oltre i limiti dell'esistenza umana. Ma non si tratta solo di un racconto di eventi passati: a mano a mano che lo percorriamo vediamo i “compagni” di questo viaggio acquistare la consapevolezza che il loro è un vero e proprio viaggio, che stanno al fianco della protagonista, che li condurrà ad un evento, ad un punto di svolta delle loro stesse vite. Sarà soltanto nell’ultima puntata che tutti i tasselli di questo puzzle andranno al loro posto, dando nuova luce a tutta la storia. Tantissimi interrogativi riceveranno risposte, altrettanti resteranno in sospeso, nell’attesa, speriamo non vana, che la serie continui . The OA non è Stranger Things: non ha una lettura semplice e gustosamente anni 80 capace di raccontare una storia magica e misteriosa nei rigidi canoni del “telefilm” un pò ghostbuster e un pò ritorno al futuro con una spruzzata di ET e un retrogusto di Fringe. Qui il livello è più alto e più complesso, tanto viene detto ma tanto di più viene lasciato alla vera e propria interpretazione dello spettatore.

Per capire di cosa stiamo parlando, ti suggeriamo di guardare il trailer ufficiale https://www.youtube.com/watch?v=CD6LHngvQJo

Non cercate il significato del finale di questa serie se non all’interno di voi stessi. Certamente troverete tantissime interpretazioni e schiere di fan capaci di perorare l’una o l’altra tesi su cosa succeda “davvero” in quei concitatissimi attimi finali dove quel gruppo di antieroi che si sono raccolti intorno a questa guida assumono, giusto per un istante, una nuova luce. Aumenta il pathos, qualcosa sta accadendo, ed è già ora di fermarsi a riflettere. A rivedere cosa è successo e a chiedersi se davvero è successo. Se tutto questo che abbiamo visto, se questa lunga cavalcata aveva solo questo fine o se, dietro le quinte della nostra mente, ha lasciato qualcosa destinato a segnarci. E finita la prima serie? Bisogna attendere la seconda, ormai in fase di ultimazione. Già a settembre 2017 erano iniziate ufficialmente le riprese e presto sarà rilasciato su Netflix di cui è una serie originale. Confermati per la prossima stagione la protagonista Brit Marling insieme a Emory Cohen, Jason Isaacs, Paz Vega, Phyllis Smith e Scott Wilson. Una delle tante perle esclusive Netflix per cui vale la pena fare l’abbonamento che, come segnalato dai colleghi di riparailmiopc.com possiamo sempre dividere con altri 3 amici per pagare meno di 4 € al mese e non solo per OA !