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PC o Mac? Ecco come fare a scegliere il computer giusto per le tue esigenze

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È arrivato il fatidico momento di acquistare il nuovo computer e si è di fronte alla classica domanda: pc o Mac, quale scegliere? Non sempre è semplice fare la scelta giusta, sentendosi condizionati spesso dalla moda, dalle pubblicità, dagli amici, dai pareri di chi ci sta attorno e possiede già un computer. Insomma, si rischia facilmente di fare la scelta sbagliata o di non sapere esattamente su che basi decidere che tipologia di computer acquistare per le proprie esigenze. Molto dipende dall’utilizzo che si farà di questo dispositivo, dalle proprie abitudini, dal budget che si ha a disposizione e anche, naturalmente, dalle proprie preferenze. Tuttavia, è sempre meglio informarsi bene sulle caratteristiche di base che un computer deve avere, sulle differenze sostanziale tra pc e Mac e farsi un’idea oggettiva in merito. Ecco quindi una facile guida all’acquisto del computer più adatto a te.

Come scegliere il computer, i criteri soggettivi Come dicevamo ci sono dei criteri anche soggettivi per scegliere il computer nuovo. Innanzitutto, il budget: va considerato che un pc costa mediamente meno di un Mac. Quest’ultimo, infatti, in genere – pur assicurando le stesse prestazioni – ci farà spendere almeno il 20% rispetto a un tradizionale computer. Di certo, ci sono delle fasce di prezzo che escludono a priori e in modo categorico l’acquisto di un Mac. Se non abbiamo intenzione di spendere almeno 800 euro, infatti, molto difficilmente riusciremo a fare nostro un dispositivo di casa Apple, a meno che non si tratti di un usato di media qualità e magari anche un po’ datato. Per un Mac di discreta qualità dovremo preventivare almeno 1000 euro, meglio se riusciamo, poi, ad approfittare di qualche buona promozione online o in negozio per spendere la stessa cifra per un dispositivo più potente. Per un pc classico, invece, possiamo sbizzarrirci di più, predisponendo un budget che andrà calibrato sul tipo di strumento. Ci sono classici computer, sia portatili che fissi, anche da 300 o 400 euro, così come di fascia media salendo fino agli 800 euro, o di fascia alta superando questa cifra. Dunque, la prima considerazione utile da fare è che un pc ci consente di avere più autonomia di spesa e maggiore scelta anche tra i modelli e i livelli dei dispositivi. Un Mac, invece, ci costringe a muoverci tra poche tipologie, budget molto più elevati e minore autonomia. Inoltre, difficilmente riusciremo ad approfittare di un grande sconto su un dispositivo Apple, in quanto la casa madre non consente grandi margini anche per le promozioni. Se invece avessimo la possibilità di attingere a un budget medio, quindi un migliaio di euro o poco meno, possiamo decidere su altri parametri tra pc e Mac. E qui entra in gioco l’altro criterio soggettivo, ovvero la domanda: "cosa devo farci con il computer?" che è davvero fondamentale. Molto dipende, infatti, dall’utilizzo professionale o personale, che intendiamo fare del nuovo computer. Se ad esempio ci occorre per lavorare, andrà analizzato il tipo di lavoro e i programmi che ci serviranno. Un Mac, per intenderci, sarà sicuramente prezioso per chi si occupa di grafica, di video editing, di disegno, di scrittura o per chi – anche per lavoro – ha bisogno di un dispositivo molto veloce, dall’accensione immediata e multifunzionale. Un pc più classico invece sarà l’ideale per chi calcola, programma, testa, analizza, soprattutto se per farlo deve utilizzare software Windows tradizionali che girerebbero non senza difficoltà sul Mac. Se invece l’uso è tipicamente personale, anche qui dovremmo considerare cosa desideriamo fare del computer, se vogliamo navigarci velocemente o giocarci o scriverci, così da poter scegliere al meglio tra pc e Mac. C’è anche da considerare che i Mac consentono anche di lavorare o navigare su strumenti da 13 pollici estremamente leggeri da portare con sé, velocissimi e compatti, ma nello stesso tempo molto funzionali, tutti aspetti non di semplice gestione nelle alternative tradizionali.

Pc e Mac, qualche caratteristica oggettiva A questo punto cerchiamo di capire qualche caratteristica piò oggettiva e quindi le sostanziali differenze tra pc e Mac. Si tratta, fondamentalmente, di due dimensioni oggettivamente distanti tra loro, a cominciare dalla componente estetica, da sempre fiore all’occhiello dei dispositivi Apple. Il design è una delle prime caratteristiche dei Mac e sicuramente da questo punto di vista non c’è nessuna gara possibile con i pc tradizionali. Ci sono dei modelli classici che oggi sono esteticamente molto belli, ma il Mac rimane sempre il più elegante tra i computer. La distinzione fondamentale, comunque, rimane quella del sistema operativo, da un lato windows e dall’altro quello che gira sul Mac. I tecnici di Cupertino hanno sempre preferito mettere a punto dei dispositivi che assicurassero un utilizzo rapido, semplice e piacevole, quasi rassicurante in un certo senso, da parte del consumatore. L’utente deve fare quasi nulla, in genere ci sono ben pochi colpi di scena, bug, virus inesistenti e quindi problemi relativi alla componente software ridotti davvero al minimo. Questo però ha anche un altro lato, che consiste nel poco dialogo che un dispositivo Apple ha con il resto della tecnologia. C’è da dire che negli ultimi anni qualche passo in avanti è stato fatto in questo senso, ma ancora oggi un computer Apple poco si confronta con una tecnologia Windows. Da parte sua negli ultimi tempi Microsoft si è impegnata a imitare il buono di Apple, sfornando computer più maneggevoli, semplici da utilizzare e sistema operativo meno vulnerabile. In ogni caso Windows funziona sempre con tutti gli altri apparecchi e l’installazione eventuale di una periferica è rapida e immediata. Rimanendo sul piano oggettivo, in genere un classico pc è più potente del suo collega Apple, può essere assemblato e smontato, aggiornato infinite volte e riammodernato anche a mano nel caso in cui si sappia come muoversi.

Concludendo, al di là di tutti questi fattori di cui abbiamo parlato, la sintesi più logica è questa: nel caso in cui tu preferisca la semplicità e l’immediatezza, se non hai bisogno di un pc estremamente personalizzabile, il Mac è perfetto. Soprattutto, poi, se ami lavorare in giro o hai necessità di portare il pc con te e vuoi un dispositivo leggero e confortevole. Se invece, preferisci un computer altamente personalizzabile, che garantisca anche performance più potenti e qualitativamente maggiori, sarà meglio acquistare un pc classico. Infine, considera anche, nel caso in cui tu debba dialogare con il tuo nuovo computer con altri utenti o colleghi, la tipologia utilizzata dagli altri. Se l’ambiente è Windows, sarà difficile poi dialogare con gli altri attraverso un Mac e viceversa.