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Cibo e aeroporto: quando ciò che si mangia rende piacevole l’attesa

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L'aeroporto è uno degli spazi più frequentati dai turisti di tutto il mondo, per questo deve puntare quanto più possibile all'accoglienza sia in fatto di servizi di ristorazione, sia che per quelli di sale di attesa, sia per i negozi per lo shopping. 

Gli aeroporti migliori del mondo (clicca qui per scoprire quali sono quelli del 2018) sono tutti legati da alcuni elementi che risultano se non eccellenti, molto vicini all'eccellenza. Ciò significa che ogni viaggiatore trova in questi luoghi ciò che cerca. Chi non può fare a meno di mangiare ed essere servito bene, chi ama fare acquisti all'interno degli aeroporti e chi, ancora, ha bisogno di accoglienza, comodità e pulizia nelle sale d'attesa per vivere nel migliore dei modi il suo viaggio. Insomma, viaggiare significa anche viversi appieno ogni istante dal momento in cui lasciamo la nostra casa a quello in cui ci torniamo. Questo sempre seguendo le nostre esigenze e le nostre idee, proprio perché una vacanza è prima di tutto un'esperienza personale che deve essere resa il più indimenticabile possibile. Un'esperienza che parte dal luogo in cui tutto inizia, l'aeroporto appunto dove storie e persone s'intrecciano creando un'atmosfera unica. Tra tutti i servizi offerti in aeroporto, quello della ristorazione sembra essere quello che sta più a cuore ai viaggiatori che, tra un piatto e l’altro, ingannano l’attesa del loro volo. Come rendere l’attesa piacevole con il cibo In alcuni aeroporti non soltanto è possibile passare il tempo dell’attesa rendendolo piacevole, addirittura sembra che possa diventare anche un momento felice. L’aeroporto di Londra Gatwick propone ai suoi viaggiatori i pasti della felicità. Di cosa si tratta di preciso? Semplice, di specialità che contengono particolari ormoni che aiutano a risollevare l’umore. Un’idea originale che ha dei collegamenti con la scienza, come spiega il nutrizionista Jo Travers: esistono realmente degli ingredienti più o meno noti, in grado di rilasciare la serotonina, già molto conosciuta come l’ormone della felicità, appunto. Del resto, è noto quanto per alcuni elementi, come ritardi e cancellazioni, gli aeroporti non siano proprio luoghi rilassanti. In questo modo, consumando i cibi della felicità, oltre a trascorrere ore piacevoli si potrà affrontare con maggiore serenità ogni imprevisto. Cosa mangiare?
Considerato che negli aeroporti di tutto il mondo si può trovare la più gustosa cucina internazionale, è facile ordinare e consumare cibi che rendono piacevole il tempo dell’attesa. Sicuramente da evitare sono i cibi troppo pesanti, come quelli fritti o quelli pieni di carboidrati. Sì, invece a cibi leggeri e bibite come i succhi di frutta che danno energia e vitalità. Se prima in aeroporto si preferiva sgranocchiare qualche snack o un panino senza troppe pretese, oggi si ha voglia di sperimentare i piatti proposti nei vari ristoranti, soprattutto se concorrono a rendere le nostre ore più liete e la nostra attesa meno pesante e faticosa. Indipendentemente dai gusti dei viaggiatori, scegliere i cibi che aiutano lo sviluppo della felicità è un’idea intelligente e curiosa, sicuramente da provare e sperimentare.