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SISTEMI GIURIDICI E PROFESSIONI GIURIDICHE
NELL'AMBIENTE INTERNAZIONALE
STATO E AVVENIRE DEL NOTARIATO FRANCESE
Il presente documento riprende, riassumendolo, il contenuto essenziale del rapporto consegnato al Presidente del Consiglio Superiore del Notariato nel Luglio 1987 dal Prof. Jacques Lesourse dal titolo "L'influenza a lungo termine dello sviluppo internazionale sul sistema del diritto francese e sulle professioni giuridiche in Francia. Saggio di riflessione prospettica".
Questo rapporto richiesto nel 1985 dal Presidente Cordier si fonda sui lavori di un Comitato prospettico al quale era stata affidata la missione seguente:
- calcolare il possibile effetto a lungo termine dell'evoluzione internazionale sul sistema giuridico francese e sui professionisti del diritto in Francia;
- confrontare nei principali paesi del mondo. i vantaggi e gli svantaggi delle soluzioni giuridiche apportate ai problemi più correnti;
- cogliere le conseguenze strategiche dell'analisi in ciò che concerne la professione notarile.
Dopo aver descritto le principali caratteristiche dei sistemi giuridici e dei professionisti del diritto in un certo numero di paesi, il presente documento esamina i processi di relazione e di influenza che riguardano la nostra vita giuridica, successivamente pone alcune ipotesi plausibili sulla evoluzione ed infine propone alcuni orientamenti per il notar iato francese.
Per quello che concerne il confronto tra vantaggi e svantaggi delle soluzioni giuridiche ciò non è trattato nel presente documento mancando ancora diversi -elementi particolarmente qualificativi per una sintesi definitiva.
I - I SISTEMI GIURIDICI
Per ragioni essenzialmente storiche due grandi tipi di sistema giuridico dividono il mondo evoluto oggigiorno:
- il sistema di diritto civile,
- il sistema di diritto consuetudinario (common law).
Il sistema di diritto civile si applica in tutti i paesi dell'Europa occidentale e anche in Quebec e in certi paesi dell'America latina, dell'Africa ed in Giappone.
Il sistema di diritto consuetudinario ricopre non solo gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, l'Australia, la Nuova Zelanda e il Canada (eccetto il Quebec), ma anche paesi e territori diversi come l'India, la Malesia, Singapore, Hong Kong, la Nigéria..
Su scala internazionale, gli operatori economici utilizzano, per lo più, tecniche giuridiche anglosassoni.
Questa influenza anglosassone si spiega essenzialmente per tre ragioni:
- l'importanza geografica e commerciale del mondo anglosassone;
- la potenza innovatrice e commerciale del mondo anglosassone;
- lo sforzo di formazione compiuto dall'ambiente giuridico americano.
Una differenza fondamentale caratterizza i due grandi sistemi giuridici:
- Il sistema di diritto civile si applica ad un diritto scritto, codificato, che si esprime nelle leggi e nelle disposizioni regolamentari che i giudici sono incaricati di applicare. La giurisprudenza mira ad unificare e a chiarificare un diritto preesistente piuttosto che a creare un -diritto nuovo.
Il ruolo delle consuetudini è del tutto minore per non dire insignificante.
Il sistema di diritto consuetudinario (common law), al contrario, è un diritto che si basa su regole non scritte, anche se la legge (statute-law) tende a prendervi sempre più importanza. Le regole del diritto applicabili sono emanate dai giudici nelle decisioni che pronunciano., avendo le sentenze motivate valore di precedente per altre situazioni comparabili.
Questa profonda differenza di natura porta differenze considerevoli, trattandosi particolarmente di atti di vita giuridica (documenti contrattuali) o di funzionamento della giustizia.
Inoltre, a livello europeo, il diritto comunitario esercita un gioco di influenze reciproche sui due sistemi.
GLI ATTI DELLA VITA GIURIDICA
Nel sistema del diritto civile, se il diritto è innanzitutto una emanazione dello Stato per mezzo di testi legislativi e regolamentari, è anche una emanazione della società civile per mezzo di atti giuridici e specialmente di contratti tra persone fisiche e giuridiche.
I paesi di diritto civile conoscono una forma specifica di preparazione e di conservazione degli accordi contrattuali: l'atto notarile, atto che riceve e che autentica unprofessionista del diritto a statuto originale, il Notaio, ufficiale pubblico delegato dall'autorità dello Stato e nello stesso tempo libero professionista.
L'atto_ notarile è rivestito del carattere di pubblica fede che si lega agli atti della autorità pubblica e principalmente alle decisioni giuridiziarie. E' un atto autentico. La parte che presenta un tale atto non ha da provarne la veridicità. E' colui al quale opposto l'atto che deve? in caso di contestazione, provare il falso, seguendo una procedura penale difficile (procedura di querela di falso). L'atto notarile può formare oggetto di una esecuzione forzata senza che sia necessario ottenere, in via preliminare, una decisione giudiziar ia.
L'atto notarile è il mezzo più perfetto di prova degli atti giuridici avendo queste caratteristiche: data certa, forza probante ed esecutiva, conservazione sicura. In ragione della sicurezza che procura, è prescritto imperativamente per un certo numero di operazioni giuridiche giudicate importanti o pericolose.
Accanto all'atto notarile esiste la scrittura privata. Questo atto, firmato soltanto dalle parti, non fa fede per sè stesso. Non ha perciò nè la forza nè la sicurezza dell'atto autentico potendo la persona alla quale è presentato l'atto, disattendere la sua scrittura e la sua firma. E' praticato comunque in numerosi settori della vita giuridica.
L'istituzione notarile caratterizza i paesi del diritto civile e specialmente il sistema giuridico francese.
Nei paesi del common law, l'elemento essenziale è la libertà di forma, specialmente in materia di contratto, risultando questa forma sovente da usi commerciali. Da qui l'importanza legata alla firma, all'autenticazione, alla_ salvaguardia dell'integrità del documento nella sua forma.
Certamente la distinzione tra gli atti formali e non formali esiste. Ma il criterio non è l'intervento di una autorità, di un personaggio pubblico, ma l'uso del sigillo.
Così nel sistema di diritto inglese si trovano due categorie di atti: l'atto con sigillo (under seal) e l'atto senza sigillo (not under seal). Bisogna menzionare, inoltre, Patto autenticato da un Notaio pubblico.
1) L'atto con sigillo (under seal o deed) è un atto nel quale le parti firmatarie apponendo sul documento il sigillo, esprimono la loro volontà di far produrre all'atto effetto pieno assumendo le loro responsabilità. Notiamo che il sigillo è costituito materialmente da un cerchio rosso che si compra nelle cartolerie che non ha niente a vedere con il sigillo del pubblico ufficiale quale è il notaio.
Questi atti solenni sono necessari per certi contratti considerati importanti, portando trasferimento di diritti specialmente immobiliari o rinuncia a diritti.
La differenza dei sistemi diritto civile/diritto consuetudinario appare chiaramente quando si sa che la presenza di un solicitor (avvocato) è obbligatoria per questo tipo di atti e che i solicitors hanno un monopolio per gli atti "sottosigillo" salvo per le transazioni immobiliari, per le quali la nuova professione di "Notaio autorizzato" può intervenire ugualmente. Ma il solicitor, anche quando interviene obbligatoriamente, non conferisce autenticità all'atto. E' il sigillo e l'impegno delle parti che conferiscono all'atto la sua particolare forza.
L'atto sottosigillo (deed) non ha la forza probante legata in diritto civile all'atto notarile. Ha una forza probante superiore all'atto "not under seal".
E' in particolare considerato come contenente una presunzione di legalità almeno nei rapporti extragiudiziali.
2) L'atto non sotto sigillo (not under seal) si stipula senza formalità.
Il sistema di diritto consuetudinario conferisce, d'altra parte, molta importanza al giuramento. Il falso giuramento, o spergiuro, è un crimine allo stesso modo del falso in scrittura pubblica nel sistema dell'atto autentico.
3) Infine, come si vedrà più avanti, esistono in Inghilterra dei Notai (notaries public), ma che sono generalmente dei solicitors, i quali esercitano, oltre alle loro abituali funzioni, quelle del pubblico notaio.
Trattandosi di documento, l'autenticazione da parte del notaio pubblico inglese di un atto fatto in sua presenza ed al quale egli oppone la sua firma e il suo sigillo ufficiale, costituisce una presunzione di prova più forte. Inoltre, se questo documento è ricevuto da un notaio pubblico per avere effetto in un paese straniero, avrà in pratica una forza probante equivalente a quella di un atto autentico.
Negli Stati Uniti (a parte la Louisiana e Porto Rico che hanno conservato l'eredità del diritto civile francese e spagnolo), il sistema inglese ha subìto qualche deformazione introducendo delle particolarità ed un autonomia certa. 11 notaio pubblico americano che non è un giurista, non ha altro che il nome in comune col notaio pubblico inglese, come vedremo più avanti.
Il deed è in linea di massima un atto formale con sigillo. Ma da una parte il sigillo è talmente semplificato che è spesso ridotto ad una dicitura prestampata: d'altra parte numerosi stati non fanno più distinzione fra atto con sigillo o no, essendo la parola "deed" impiegata per caratterizzare i contratti conernenti le Società e _gli immobili.
L'aspetto formale del "deed", necessario alla sua validità nel diritto inglese, sfuma considerevolmente; in compenso l'affermazione della parte che si considera come impegnata dal contratto assume una grande importanza.
Questa riduzione delle condizioni proprie al "deed" ha come conseguenza che l'intervento dei giuristi professionisti non è, contrariamente al diritto inglese, imposta da nessuna legge.
Così i contratti sono spesso predisposti da Società o da reparti di banche o di compagnie di assicurazioni.
IL FUNZIONAMENTO DELLA GIUSTIZIA
Si distingue per profonde differenze che sono la conseguenza delle particolarità dei sistemi del diritto.
Al diritto scritto corrisponde un sistema giudiziario avente la funzione di applicare i testi e di interpretarli in caso di difficoltà.
In sistema di diritto consuetudinario dà alla Giustizia una missione differente, al tempo stesso più ampia e creatrice poichè si fonda non solo su testi ma essenzialmente sulla conoscenza dei precedenti.
Un tale sistema pone la giurisprudenza in posizione centrale per la creazione e l'evoluzione del diritto.
Si noterà tuttavia in seno al sistema di diritto consuetudinario, una differenza tra le pratiche giudiziarie inglesi ed americane.
Nel Regno Unito i precedenti hanno una grande autorità e peraltro il diritto britannico comporta sempre più leggi precise e dettagliate.
Negli USA c'è da una parte la Costituzione e dall'altra le leggi federali, talora molto precise, talora molto generali.
Ne risulta una notevole differenza di comportamento tra il giudice inglese molto rispettoso del precedente o delle legge ed il Giudice americano che si concede una grande libertà di interpretazione.
Essendo gli Stati Uniti uno Stato federale il funzionamento della giustizia è qui ben più complesso che in Inghilterra. Inoltre, mentre in Inghilterra il personale giudiziario è, ad ogni livello, di alta qualità, si trova negli Stati Uniti al tempo stesso il meglio al livello delle Corti d'Appello Federale e il peggio a livello delle Corti di Stato. IL DIRITTO COMUNITARIO
Si tratta di un diritto che si va costruendo ispirandosi contemporaneamente al diritto scritto e al diritto consuetudinario e che presenta pertanto le sue proprie caratteristiche. Si applica in tutti i paesi della comunità quale che sia il loro sistema giuridico e si impone alle legislazioni nazionali.
E' un diritto in pieno sviluppo del quale non si può ancora misurare lo spazio e l'influenza nell'avvenire, ma che saranno certamente importanti.
Rammentiamo a puro titolo informativo che la Comunità Europea raggruppa attualmente 12 Paesi (Rep. Fed. Tedesca, Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Grecia, Spagna, Portogallo).
LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA' COMPRENDONO:
Il Consiglio dei Ministri.
Composto dai rappresentanti dei paesi membri, fissa gli orientamenti di politica comune nei differenti campi. Organo essenziale di decisione, fissa i principali atti giuridici che coinvolgono la comunità.
La Commissione europea.
Composta da membri scelti di comune accordo dai Governi, ma che agiscono in tutta indipendenza tanto nei confronti di questi governi che del Consiglio, la Commissione è allo stesso tempo un organo di iniziativa e un organismo esecutivo.
Organo di iniziativa: presenta al Consiglio tutte le proposte utili allo sviluppo della politica e delle azioni comunitarie.
Organismo esecutivo: applica i trattati e gli atti del Consiglio per mezzo di misure generali o particolari.
Il Parlamento europeo.
Composto da deputati eletti a suffragio universale:
- esercita un autentico controllo dei lavori del Consiglio e della Commissione.
- formula pareri e osservazioni sulle proposte di regolazione europea emanate dalla Commissione e presentate al Consiglio per la discussione e la approvazione.
- esercita un importante ruolo sul bilancio.
Con lo scopo di assicurare un migliore equilibrio in seno alle istituzioni comunitarie tra il Consiglio ed il Parlamento i cui poteri sono stati recentemente estesi nell'ambito dell'Atto Unico Europeo, in modo tale che diventa una assemblea parlamentare a tutti gli effetti.
La Corte di Giustizia delle Comunità.
Con sede al Lussemburgo ha l'incarico di assicurare la custodia e la validità dei trattati e delle disposizioni comunitarie. Sancisce la non applicabilità, li interpreta, arbitra le controversie tra il Consiglio e la Commissione.
Le decisioni della Corte prevalgono su quelle delle diverse giurisdizioni nazionali. Le "disposizioni giuridiche" comunitarie.
Le principali sono: il regolamento, la decisione, la direttiva.
Sono generalmente prese dal Consiglio, più raramente dalla Commissione, in applicazione di certe disposizioni dei trattati o nell'esercizio delle delegazioni del Consiglio.
- Il regolamento ha una portata generale e si impone a tutti i paesi membri della sua pubblicazione sul J.O. della comunità;
- La decisione è obbligatoria ma non ha che un oggetto particolare.
- La direttiva ha ugualmente una portata generale e carattere obbligatorio ma sta ai paesi membri introdurre il suo contenuto nel loro diritto nazionale.
La raccomandazione del Consiglio non ha nessun carattere obbligatorio.
Il campo di influenza del diritto comunitario.
Ricordiamo che il Trattato di Roma in virtù dell'art. 55 della Costituzione fa parte integrante dell'ordine giuridico francese.
Il diritto comunitario.
Copre, in base ad una distinzione del Consiglio di Stato, tre settori: i fondamenti della Comunità, le pratiche comuni, gli effetti indotti.
Al capitolo dei fondamenti della Comunità, si trova, con particolare riguardo al Notariato: diritto della impresa, diritto delle società, banche, assicurazioni, diritto del lavoro, diritto della proprietà industriale. Si rilevano un certo numero di direttive riguardanti le Società.
In relazione alle politiche comuni, il diritto comunitario riguarda tra le altre: il diritto della concorrenza, la fiscalità (specialmente VIVA), la moneta. Riguarda ormai soprattutto i servizi, le professioni, l'ambiente.
Quanto agli effetti indotti, essi sono potenzialmente considerevoli: incidenze sul diritto amministrativo (uso che comporta l'esercizio del potere pubblico) e sul diritto privato. Per quanto concerne il diritto privato, numerosi testi legislativi hanno una grande portata, specialmente:
- la convenzione del 1968 per l'esecuzione dei giudizi in materia civile e commerciale;
- convenzione del 1980 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali;
- direttive di raffronto delle legislazioni nazionali.
Il diritto comunitario è dunque una realtà ben viva che entra ogni giorno di più nel sistema giuridico francese. Il suo campo di influenza si stende senza sosta e influenza allo stesso tempo le soluzioni del nostro diritto e dei suoi metodi. Ciò che si elabora a livello della Comunità non è soltanto una somma di regole particolari ma una costruzione di assieme. Questa costruzione influenzata dalla pratica giuridica dei grandi affari internazionali, fa si che il diritto comunitario è prima di tutto un diritto dell'economia.
II - I PROFESSIONISTI DEL DIRITTO IN FRANCIA ED IN ALTRI PAESI STRANIERI
Francia
(55 milioni di abitanti)
Oltre le professioni giuridiche "classiche" dei paesi di diritto civile: avvocati e notai (ai quali si possono aggiungere ufficiali giudiziari e procuratori legali), la Francia presenta la particolarità di un altra professione: i consulenti giuridici.
I Notai hanno per delegazione statale l'esclusiva di redigere atti autentici. Sono un pe) più di 7.500 e impiegano, su un effettivo di dipendenti di circa 37.000 persone, 15.000 giuristi di formazione. Essi operano principalmente nel diritto di famiglia e nel diritto immobiliare. La loro clientela è essenzialmente quella delle famiglie e delle piccole e medie imprese (P.M.E.).
Si collocano a un púnto nodale del sistema giuridico essendo contemporaneamente pubblici ufficiali e liberi professionisti.
Gli avvocati hanno l'esclusiva della difesa nel quadro del contenzioso ma operano anche e sempre di più come consulenti nei campi più svariati. Si contano in Francia circa 15.500 avvocati di cui 5.500 a Parigi.
I consulenti giuridici non hanno nessuna esclusiva, ma il loro titolo è protetto. Loro principali specialità sono il diritto delle società, il diritto sociale e diritto fiscale. Sono 4.400 circa. Operano principalmente in diritto commerciale ed hanno come clienti le piccole e le medie imprese (P.M.E.) e le grandi imprese.
Fuori dalla esclusiva dei notai in materia di atti autentici e di quella degli avvocati in materia di difesa non c'è attualmente tutela vera delle professioni giuridiche in Francia. Così molti altri professionisti offrono servizi giuridici: esperti contabili, banche, camere dell'agricoltura, ingegneri consulenti in proprietà industriali ecc.
Mentre gli avvocati e i notai non possono esercitare che individualmente o nell'ambito di società civili professionali, i consulenti giuridici possono esercitare la loro attività sotto diverse forme sociali: società anonime, società a responsabilità limitata, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società civili. Ci sono attualmente a Parigi circa 2.400 società di Consulenza giuridica.
Tra le più importanti società di consulenza conviene segnalare:
- la Societé fiduciaire del France, società commerciale di perizia contabile largamente insediata nelle principali città di provincia;
- lo studio Francis Lefebre specializzato in diritto fiscale.
Si noterà ugualmente in Francia l'esistenza di studi stranieri di servizi giuridici.
Ci saranno a Parigi circa 50 studi stranieri che impiegano 500 giuristi di cui 150 stranieri (tra cui 88 americani e 23 inglesi). La loro clientela è principalmente quella delle società straniere ma anche dell'amministrazione e delle più importanti imprese francesi. Germania Federale e Paesi Bassi.
Questi due paesi stranieri saranno i soli trattati tra i paesi continentali della comunità europea esercitando una influenza sul sistema giuridico e la pratica del diritto in Francia: la Germania Federale in ragione del suo peso economico e politico e della forza delle sue grandi rinprese; i Paesi Bassi in ragione dei legali della sua pratica giuridica col Regno Unito.
La Repubblica Federale Tedesca
(61 milioni di abitanti circa).
La Germania conosce le aue grandi tradizionali professioni giuridiche: notai e avvocati.
I Notai hanno una situazione assai diversa e complessa perchè il loro status dipende dalle regioni (Lander).
Secondo le regioni, il notaio è solamente notaio oppure avvocato/notaio.
In certe regioni (Baden, Baviera), il notaio si avvicina al magistrato.
In tutta la R.F.T. si contano circa 700 notai e 6.000 avvocati/notai. Questi ultimi possono associarsi con altri avvocati per esercitare l'avvocatura. Se si esclude Amburgo le associazioni di notai sono poco frequenti e non comprendono che due o tre associati. Paragonato al Notariato francese quello tedesco presenta due caratteristiche importanti:
1) - Il campo della autenticità è molto più ampio.
In particolare, e come di regola nella maggior parte dei paesi della Comunità, la forma notarile è obbligatoria per la costituzione di società di capitale, assemblee generali straordinarie, di società anonime, modifiche statutarie delle società a responsabilità limitata, autenticazione delle firme di dirigenti di società. Il notariato è dunque più legato che in Francia alla vita delle imprese e degli affari; i Notai esercitano in questa materia una vera missione di controllo;
2) - I notai possono redigere in altre lingue oltre il tedesco con riserva di avere una buona conoscenza di queste lingue, cosa che valutano da soli.
Questa disposizione facilita la partecipazione del Notariato tedesco alla vita internazionale.
Gli avvocati tedeschi possono riunirsi in seno alle società civili. Le più grandi società di avvocati contano una quindicina di partner e una trentina di associati, in grado di compararsi a quelle dei più grandi studi francesi.
Gli avvocati hanno conservato il mercato delle grandi imprese tedesche (ad eccezione dei lavori assicurati dalle direzioni giuridiche interne di queste società). In materia internazionale redigono i loro atti in inglese o tedesco ma in questo ultimo caso, molto spesso partono dai tests preliminari inglesi.
I Paesi Bassi
(14,5 milioni di abitanti).
Nei Paesi Bassi notai e avvocati costituiscono ugualmente le due professioni giuridiche.
Il dominio esclusivo del notariato è simile a quello che c'è nelle Germania federale: notai e avvocati si dividono il mercato del diritto delle società.
Le associazioni notai-avvocati sono possibili, ma poco frequenti. Esistono comunque due studi interprofessionali importanti. Uno raggruppa 104 avvocati e 32 Notai. Possiede uffici ad Amsterdam, Roterdam, Parigi, Bruxelles, New York e Giakarta.
Come nella Repubblica Federale Tedesca avvocati e notai possono redigere i loro atti nelle lingue che conoscono.
Nei Paesi Bassi sembra che le professioni giuridiche si siano adattate all'influenza anglosassone e che una parte di esse sia organizzata in modo sufficientemente efficace per non temere la concorrenza dei grandi studi americani ed inglesi.
Il Regno Unito
(56,6 milioni di abitanti).
tenuto conto della diversità giuridica del Regno Unito ciò che segue non riguarda che l'Inghilterra ma è il più essenziale per la ricerca data l'importanza finanziaria della piazza di Londra. La Scozia, invece, conosce un sistema nettamente ispirato al diritto romano.
I professionisti del diritto sono i solicitors ed i barrister. I notai inglesi formano una categoria a parte (notai di Londra) o si confondono con i solicitors.
I solicitors.
Benchè siano ausiliari della giustizia i solicitors esercitano l'essenziale della loro attività oltre il campo giudiziario.
I solicitors fanno praticamente tutto quello che fanno i notai nei paesi del diritto scritto: regolamenti successori, costituzione di società, redazione di testamenti; essi hanno una grande attività di consulenti nel diritto commerciale e in diritto di famiglia. Sono spesso, nominati curatori o esecutori testamentari.
In materia immobiliare i solicitors hanno in pratica il monopolio delle operazioni immobiliari: trasferimenti di proprietà, costituzione di ipoteche. E' da notare tuttavia che questo monopolio è ormai diviso con i "licensed conveyancers" professione nuova creata dall'Amministrazione di Giustizia con atto del 1985.
Pratici generici del diritto i solicitors esercitano peraltro la loro attività nel campo giuridico: esercitano il patrocinio a qualunque livello di giurisdizione. Possiedono, in concorrenza coi barrister, diritto di udienza davanti a certi tribunali di primo grado. Infine il solicitor può essere investito delle funzioni di commissario di dichiarazioni sotto giuramento (commissioner fort oaths).
Il commisioner for oaths, ufficiale ministeriale nominato dal gran cancelliere, è abilitato a ricevere le dichiarazioni scritte sotto giuramento (affidavit) o semplicemente orali senza giuramento (statutory declaration).
I solicitors sono in numero di circa 45.000. Molto mescolati alla vita degli affari, esercitano soli o in gruppo. Le grandi aziende di solicitors hanno uffici a New York, nel Medio Oriente, a Singapore, a Hong Kong. Dodici sono installati a Parigi e sei a Bruxelles. Questa rete di corrispondenti all'estero permette alla professione di affrontare facilmente tutti i problemi di diritto internazionale.
Vicini ai notai francesi per la loro attività abituale, i solicitors sono i più vicini ai lawyers americani quando li si considera sotto l'angolazione dei loro metodi e delle loro strutture di funzionamento. A questo riguardo le loro relazioni con gli avvocati americani non si pongono negli stessi termini che per i giuristi francesi.
Il controllo generale e la difesa degli interessi della professione di solicitor sono di competenza della Law Society. Non è obbligatorio essere membri della associazione, ma più dell'80% dei solicitors in esercizio lo sono.
I Barristers.
L'origine della professione si trova nella difesa processuale. I barriters hanno il monopolio della difesa davanti alle giurisdizioni superiori. Patrocinano le cause ugualmente davanti ai tribunali inferiori ma allora sono in concorrenza con i solicitors.
Salvo eccezioni la difesa non è più oggi la sola attività dei barristers. Generalmente un barrister è specialista di un certo ramo del diritto, cosa che lo porta ad agire come un esperto o come consulente nel campo contenzioso o non contenzioso.
E' sempre per mezzo del solicitor che ci si indirizza al barrister. E' dovere del solicitor di comunicare al suo cliente la necessità di consultare un barrister e quale, in funzione della natura e della importanza dell'affare.
Al contrario del solicitor che assume la totalità dell'affare affidatogli, il barrister agisce puntualmente su richiesta; effettuata la sua missione rinvia la pratica al solicitor. I barristers sono molto meno numerosi dei solicitors. Si contano circa 5.500 barristers di cui 3.500 a Londra.
Contrariamente ai solicitors i barristers non possono associarsi tra loro, ma costituire solamente dei gruppi che si legano a società di mezzi, di strumenti.
I barristers formano la più alta categoria di praticanti del diritto. Occupano una posizione preminente specialmente perchè servono da vivaio per la Magistrature Superiore. E' tra i barrister consulenti della Regina che si reclutano essenzialmente i membri di questa Magistratura Superiore.
I Notai.
I Notai a Londra.
In numero di 22, sono per ragioni storiche, nominati dall'Arcivescono di Canterbury. Il notaio nominato presta un giuramento che produce una presunzione di verità su ciò che egli dichiarerà essere stato fatto in sua presenza.
La competenza dei Notai di Londra si estende a tutto il Regno Unito, salvo la Scozia. I Notai fuori Londra.
Esistono nel Regno Unito fuori della Scozia circa 1.000 Notai. Questi sono obbligatoriamente solicitors.
I Notai d'Inghilterra sono i soli a dare carattere autentico agli atti nel Regno Unito, ma è importante notare che all'interno la autenticità non è praticamente utilizzata poichè la testimonianza, modo di prova corrente del diritto consuetudinario, è giudicata superiore allo scritto.
I Notai a Londra fanno praticamente tutti i loro atti ad uso straniero (certificati riguardanti i diritti stranieri, questioni di diritto internazionale privato, transazioni di frontiera, vendite di navi ecc.).
Gli USA
(225 milioni di abitanti circa).
I lawyers (avvocati)
E' ai lawyers che è riservato il monopolio della pratica del diritto. L'avvocato è membro del foro di uno Stato. Può essere ammesso ai fori di numerosi stati.
In numero di 500.000 circa, i lawyers fanno parte della élite della società americana. Questo stato sociale elevato risulta nello stesso tempo dall'importanza del diritto nella società americana e dalle procedure di reclutamento dei giuristi. Contribuisce a sua volta a consolidare il ruolo del diritto e a rinforzare la selezione all'ingrosso della professione.
I lawyers si considerano come ingegneri in progresso sociale, capaci di individuare i problemi della società americana.
Negli USA i migliori studenti si rivolgono verso gli studi giuridici.
Tenuto conto della selezione e formazione i giuristi occupano nella società americana funzioni varie ed eminenti. Forniscono il grosso dei magistrati, una buona parte della classe politica, una frazione importante dei dirigenti di società.
L'organizzazione degli studi di lawyers.
In base alle statistiche metà degli avvocati esercitano in gruppo. Gli studi riuniscono in media un centinaio di avvocati: i più importanti raggruppano 600 o 700 professionisti. Giuridicamente gli studi legali sono organizzati in partenrship. Di conseguenza i lawyers si dividono in due categorie:
- i lawyers associati che sono stipendiati. Reclutati all'uscita della scuola possono divenire collaboratori dopo da 5 a 9 anni. Nel caso in cui non vengano scelti lasciano generalmente lo studio.
- i lawyers partner rappresentano circa un terzo dei lawyers dello studio. Ognuno di essi coinvolge per la sua sottoscrizione tutti i suoi colleghi solidalmente e per un ammontare illimitato. Riceve a fine anno una parte dei profitti dopo il prelievo delle somme lasciate a disposizione dell'impresa. La clientela come patrimonio non esiste e il lawyer partner non ha diritto ad una quota di capitale se lascia l'impresa.
La fatturazione dei servizi si fa sul tempo trascorso (tariffa oraria da 60 a 150 dollari in una piccola città e da 120 a 300 dollari a New York).
I modi di organizzazione e di funzionamento presentano, a detta degli osservatori, numerosi vantaggi: flessibilità di struttura, servizio completo specializzato e di grande qualità. La professione di lawyer appare notevolmente adattata ai bisogni di una società creatrice
e dinamica nella quale il diritto ha un posto considerevole.
E' molto meno vicina al notaio francese che la professione del solicitor. Ma le aziende inglesi di solicitors e gli uffici di lawyers sono molto vicini per la loro organizzazione
e per la loro rete di corrispondenti stranieri.
Il notary public.
Il lawyer non porta al contratto alcuna garanzia di forma. Da qui un vuoto giuridico colmato dall'intervento di un'altra persona: il Notaio pubblico.
Il Notaio pubblico non ha niente in comune con il notaio francese o inglese.
Non è un giurista, ma solamente una persona rispettabile (spesso un commerciante) che beneficia di una licenza di esercitare e dispone di un sigillo.
Esercita principalmente tre funzioni:
- autentica le firme che sono apposte davanti a lui verificando l'identità dei firmatari;
- stabilisce il "certificate of acknowledgement" (certificato di riconoscimento) cioè il riconoscimento fra le parti che l'atto sul quale è apposto questo certificato contiene l'espressione esatta della loro volontà;
- riceve degli "affidavit" cioè dichiarazioni con prestazione di giuramento o delle semplici affermazioni.
Il Quebec
(7 milioni di abitanti circa).
La provincia del Quebec, erede del diritto francese, è la sola provincia canadese ad avere un sistema di diritto civile ed un Notariato. Ci si trovano notai ed avvocati. I notai.
I notai del Quebec sono contemporaneamente ufficiali pubblici e consulenti giuridici. Possono esercitare l'una e l'altra delle funzioni e tutte e due contemporaneamente. Numerosi notai sono consulenti giuridici che hanno per clienti: ministeri, servizi governativi, organismi paragovernativi, comuni, comunità, corporazioni, banche, compagnie di assicurazioni.
Nel marzo 1985 si contavano nel Quebec 2.787 notai di cui il 51% a Montréal e Quebec; il 56% esercitano all'interno di società di notai.
La libertà di sede è completa. L'attività dei notai assomiglia molto a quella dei notai francesi. Se la forma autentica non è obbligatoria per i trasferimenti immobiliari, questi sono tuttavia effettuati per atto notarile nel 97% dei casi. I notai sono d'altra parte incaricati di fiduciés o di società fiduciarie (varietà di trust). Hanno una grande attività nel campo del diritto commerciale.
Gli avvocati.
Si contano nel Quebec circa 10.000 avvocati. Gli avvocati non possono essere stipendiati. Le associazioni di avvocati e notai non sono autorizzate.
Se si considera l'insieme del mercato giuridico nel Quebec si possono rilevare due monopoli: la difesa agli avvocati, l'atto autentico dei Notai; tra questi due poli si trova una immensa zona in cui le due professioni si fanno una dura concorrenza.
Il caso del Quebec è particolarmente interessante. Mostra come, in seno al mondo dominato dal sistema giuridico anglosassone, una società può avvalersi, conservando la coerenza, del suo sistema di diritto civile.
III - IL GIOCO DELLE RELAZIONI E DELLE INFLUENZE NEL FUTURO GIURIDICO Appare particolarmente denso e complesso nella sua diversità.
Si può descrivere sotto la forma di ciò che i cibernetici chiamano un "sistema" cioè un insieme di forze numerose e varie all'interno del quale le azioni provocano delle reazioni, reagendo gli effetti a loro volta sulle cause che le hanno originate. Il concetto di sistema, così compreso e che si differenzia dal termine impiegato quando si parla del sistema giuridico di un paese, dimostra che il gioco di influenza non è chiuso oppure a senso unico ma al contrario totalmente aperto e soggetto a dei processi a catena. Se si cerca di identificare i principali gruppi di protagonisti che giocano un ruolo decisivo in questo sistema di influenze reciproche si possono distinguere cinque gruppi: 1° gruppo: i protagonisti francesi fra i quali si distinguerà:
1) Lo Stato e le altre collettività pubbliche, in quanto fonti del diritto;
2) i protagonisti del sistema giuridico, con la distinzionè- tra giurisdizione giudiziaria e amministrativa, che rispecchia due campi giuridici distinti: il diritto pubblico come diritto dello Stato e delle collettività pubbliche e il diritto privato come diritto della società civile;
3) i protagonisti "economici principali": persone fisiche e giuridiche che si possono classificare in tre Categorie:
- le imprese che partecipano strettamente alla vita economica internazionale (grandi imprese);
- le imprese legate essenzialmente alla vita economica nazionale (P.M.E.);
- i nuclei familiari (consumatori).
Le professioni giuridiche (notai - avvocati - consulenti giuridici) o paragiuridiche (esperti-contabili).
2° gruppo: i protagonisti comunitari (Consiglio, Commissione, Parlamento Europeo, Corte di Giustizia del Lussemburgo) e gli altri protagonisti internazionali fonti del diritto (Conferenza di La Haye, Unidroit, Unesco, Consiglio d'Europa, Corte di giustizia di La Haye e di Strasburgo).
3° gruppo: i protagonisti britannici. Sono globalmente gli stessi della Francia con le seguenti particolarità:
- uno Stato meno legislatore ma che interviene largamente nella vita economica del paese;
- un sistema giuridico che conferisce importanza primaria alla giurisprudenza;
- una omogeneità di pratiche giuridiche che rendono inutile la distinzione tra grandi imprese e P.M.E.;
- giuristi molto attivi nella vita economica e sociale.
4° gruppo: i protagonisti della R.F.A. e degli altri paesi continentali della CEE con, per quanto riguarda la Germania, il ruolo politico ed economico maggiore di questo paese in seno alla CEE.
5° gruppo: i protagonisti degli U.S.A. dove si notano le seguenti caratteristiche:
- influenza dello Stato negli organismi internazionali;
- poteri dei giudici;
- ruolo preponderante dei giuristi nella vita economica e politica.
Questi diversi gruppi di protagonisti intrattengono tra loro delle relazioni e subiscono reciproche influenze il cui seguente prospetto cerca di dare uno schema globale. Trattandosi della Francia.
La regola del diritto trova in primo luogo la sua origine nello Stato, rappresentata dal Governo e Parlamento, ma anche presso le collettività pubbliche e le amministrazioni. I tribunali incaricati della applicazione e della interpretazione dei testi legislativi, hanno ugualmente un ruolo creatore di regole, per mezzo della giurisprudenza.
Il primato assoluto ed incondizionato del diritto comunitario sul diritto interno eserciterà sempre più influenza sulla creazione giuridica.
Ugualmente influenti sul diritto esistente e da definire, le persone fisiche o giuridiche, utenti del diritto, che esprimono nelle diverse direzioni e diverse maniere delle speranze, delle domande, delle critiche: voti, pressioni, campagne verso i Pubblici Poteri, interventi presso i professionisti.
Per quanto riguarda la pratica del diritto, le professioni giuridiche hanno un ruolo essenziale, che si tratti di campo contrattuale o campo contenzioso. I Notai occupano un posto particolare poichè depositari di un'attività pubblica, sono allo stesso tempo magistrati del contrattuale e consulenti creatori di tecniche giuridiche nuove.
Trattandosi della Comunità europea.
L'influenza non si riassume in una gerarchia di norme applicabii.
In seno alle istanze comunitarie, il gioco delle influenze è particolarmente complesso:
- lo Stato francese influenza la Commissione o direttamente per i rapporti che intrattiene con essa o indirettamente per le trattative che conduce con altri stati della Comunità. Reciprocamente il Governo, il Parlamento e le istanze giuriziarie francesi devono tener conto delle decisioni della Commissione e della Corte di Giustizia.
Nell'ordine giurisdizionale i tribunali francesi devono assicurare la preminenza della regola comunitaria e garantire la sua applicazione. Gli avvocati francesi possono sollevare davanti alle giurisdizioni francesi delle questioni pregiudiziali di interpretazione o di validità del diritto comunitario.
Da parte loro i magistrati e i professionisti possono giocare un ruolo nella elaborazione del diritto europeo, agendo come esperti o come consulenti di servizio della Commissione. Attorno alla Commissione si esercita tutto un gioco di influenza. Associazioni diverse si sforzano di promuovere certe disposizioni, di introdurre certe misure. Così per esempio la Federazione ipotecaria il cui obbiettivo è la creazione di un mercato comune del credito ipotecario, o ancora il segretario europeo delle professioni liberali indipendenti e sociali (SEPLIS) che auspicano di fare avanzare i testi sulla libertà di residenza ed il riconoscimento reciproco dei diplomi.
Su questo punto le professioni giuridiche, come le altre, saranno certamente influenzate dal diritto comunitario dato che si prevede la scomparsa progressiva delle restrizioni alla libertà di residenza. I Notai sono attualmente protetti dall'art. 55 del trattato che esclude dalla libertà di residenza le professioni delegatarie dei pubblici poteri. Ma questo non riguarda che la parte dell'attività notarile legata al monopolio. Per tutto ciò che si riferisce al campo concorrenziale, l'influenza del diritto comunitario si farà sentire modificando le possibilità di installazione e di intervento dei professionisti.
Su un piano generale si possono fare due rilievi a proposito dell'influenza del diritto comunitario:
- il diritto comunitario è profondamente influenzato dalla pratica giuridica dei grandi affari internazionali, pratica che si ispira direttamente e largamente al diritto americano o inglese. La presenza della Gran Bretagna in seno alle istanze comunitarie non può che accentuare questo fenomeno.
A questo riguardo il diritto comunitario gioca un ruolo di trasmissione del sistema del diritto consuetudinario verso il sistema di diritto scritto.
Al contrario subisce l'influenza dei paesi detentori di questo sistema che sono maggioritari in seno alla CEE. L'osmosi tra i due sistemi di diritto condizionerà per una buona parte il futuro equilibrio' europeo.
- In secondo luogo la prospettiva del grande mercato europeo unificato del 1992 costituisce la tela di questo gioco d'influenza. E' in questa prospettiva che conviene situare l'atto autentico e considerare il ruolo accresciuto che esso potrebbe giocare in una economia di scambi e di relazioni giuridiche che oltrepassi le rispettive frontiere nazionali. Gli altri protagonisti internazionali.
Tra gli organismi menzionati, conviene notare il ruolo delle due Corti di giustizia internazionali:
- quella de La Haye, davanti alla quale gli Stati possono portare le loro controversie riguardanti l'applicazione delle convenzioni internazionali;
- quelle di Strasburgo che è competente per ciò che riguarda la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e alla quale possono indirizzarsi individualmente i cittadini degli Stati firmatari della Convenzione.
I grandi paesi del mondo.
Qui ancora si sottolineranno i più essenziali elementi di influenza.
Per ciò che concerne il Regno Unito:
nella sua attuale realtà il sistema giuridico inglese ha la doppia caratteristica di essere costruito su dei principi fondamentali differenti da quelli dei paesi continentali, ma di dover rispondere a problemi molto vicini alla evoluzione economica ed alla regolazione della vita sociale.
Il Regno Unito in ragione della comunità d'origine e della lingua, gioca un ruolo dí intermediario degli Stati Uniti verso l'Europa. Ma gioca anche un ruolo particolare in ragione della potenza finanziaria della posizione di Londra e della taglia e della qualità delle ditte di solicitors.
In senso diverso il sistema giuridico inglese dovrà assimilare nei prossimi anni tramite il diritto comunitario, un insieme di regole ispirate al sistema giuridico del diritto civile nei paesi continentali.
Le particolarità da sottolineare riguardanti l'influenza della Germania federale dipendono dalla sua potenza economica che si manifesta allo stesso tempo per la forza della moneta e per la grandezza dei grandi gruppi che ragionano in termini di mercato mondiale. Nel gioco internazionale delle influenze, il risultato può essere molto diverso a seconda che i protagonisti di questi paesi resteranno fedeli alle loro radici del diritto civile o al contrario subiranno il fascino del sistema americano.
Sono gli Stati Uniti che hanno allo stato attuale il ruolo maggiore nell'ambiente giuridico internazionale. Potenza dominante nell'economia mondiale, questo paese esercita la sua influenza in particolare su tre canali:
- per prima cosa le grandi imprese sovranazionali americane sono costantemente in rapporto con le grandi imprese europee alle quali tendono ad imporre le loro pratiche;
- in secondo luogo gli avvocati e soprattutto le grandi società giuridiche americane installate in Europa esercitano una influenza sulle grandi imprese europee sia che le consiglino direttamente sia che le loro pratiche costituiscano un esempio per altri giuristi che utilizzano i concetti o gli usi americani;
- infine, lo Stato americano, gioca lui stesso un ruolo di primaria importanza nei numerosi organismi internazionali, per esempio per fissare l'ordine del giorno delle trattative del GATT (accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio).
Questa influenza degli Stati Uniti in materia giuridica può essere tanto più sensibile a lungo termine poichè il diritto degli U.S.A. ha nella vita delle imprese un ruolo molto superiore a quello che si constata in Europa. Nell'impresa nessuna decisione importante è presa senza che i giuristi non vi siano fatti partecipare dall'inizio. Allo stesso modo è frequente che il diritto costituzionale abbia ad intervenire negli affari privati.
In secondo luogo si tratta di un diritto creatore che lascia il più largo spazio ad una libertà'contrattuale.
Infine conviene notare che numerosi campi riservati in Francia all'amministrazione, in ragione del ruolo dello Stato nell'economia e nella società, sono normalmente di competenza dei lawyers negli Stati Uniti: esercizio liberale dell'autoregolazione sociale,
L'internazionalizzazione delle relazioni d'affari, la costruzione della Europa, il moltiplicarsi degli scambi non faranno che accentuare la intensità e gli effetti giochi di influenza di cui, si sono tracciati le grandi linee. Queste influenze giocheranno parallelamente e sempre più fortemente.
Questo gioco di influenze diverse e reciproche è animato e influenzato dai movimenti
e dalle forze risultanti dalla situazione particolarmente mutevole della società: mutamento progressivo della piramide del tempo, evoluzione dell'istituzione familiare, migrazione, crisi dello Stato protettore, disoccupazione, desindacalizzazione, esplosione delle comunicazioni ecc.
Questi fenomeni pongono in termini nuovi numerosi problemi ai giuristi. Provocano
e stimolano i protagonisti del sistema.
IV - IPOTESI DI EVOLUZIONE E PROPOSTE DI ORIENTAMENTO PER IL NOTARIATO Dopo aver posto qualche congettura sull'evoluzione dell'ambiente internazionale converrà mettere in evidenza le debolezze delle professioni giuridiche francesi e tracciare gli orientamenti per il notariato.
Cinque ipotesi' possono essere fatte quanto alla evoluzione dell'ambiente internazionale:
- Prima congettura: da qui alla fine del secolo l'apertura della economia francese sull'esterno continuerà a crescere.
Si tratta del proseguimento di una tendenza già impegnata da quaranta anni e che poggia:
- sulla internazionalizzazione delle reti finanziarie;
- sulla importanza dei grandi gruppi industriali capaci di seguire il ritmo elevato del progresso tecnico e la crescita rapida dei mercati;
- sulla possibilità pratica per tutti i paesi avanzati di isolarsi durevolmente e profondamente dalla economia mondiale.
- Seconda congettura: l'integrazione europea continuerà a proseguire anche se i' progressi sono lenti e irregolari.
L'ipotesi qui fatta supposne che a dispetto delle crisi e delle opposizioni, il movimento iniziato nel 1958 prosegua e porti alla creazione del grande mercato del 1992.
- Terza congettura: le pratiche ispirate dal diritto americano tendono ad imporsi sempre più nella vita degli affari.
Numerosi fattori giocano e continuano in effetti a giocare in questo senso; peso della economia americana, importanza delle multinazionali americane nei campi d'avanguardia, relazione tra diritto inglese e diritto americano, qualità dei giuristi americani, efficacia della loro organizzazione, atteggiamento dei centri d'affari europei ecc.
Di fronte a queste influenze il diritto francese degli affari è di frequente giudicato arcaico.
Dovrà dunque adattarsi. Questo non significa che i giuristi francesi non potranno giocare un ruolo accresciuto in questo campo come già si constata in paesi come Germania federale o i Paesi Bassi.
- Quarta congettura: l'influenza del diritto comunitario sul diritto, francese si svilupperà regolarmente.
Questa influenza è una conseguenza della integrazione europea. Il diritto comunitario estenderà visibilmente la sua influenza al di là del solo campo economico. Integrerà elementi ispirati dal diritto inglese o dal diritto americano ma resterà tuttavia fortemente marcato dalle forme giuridiche dei paesi di diritto civile, il che non sarà senza porre delicati problemi alla Gran Bretagna.
Bisogna rilevare del resto, che solo la costituzione di un diritto comunitario sviluppato è tale da creare nel diritto degli affari, delle pratiche distinte dalle pratiche americane. - Quinta congettura: il diritto civile francesce resterà poco influenzato dal sistema del common law.
Come mostra in particolare l'esempio del Quebec le barriere sono relativamente segnate tra il diritto di persone e il diritto dei beni da una parte; e il diritto degli affari dall'altra parte. Nei diritti personali le influenze dovrebbero restare minori salvo che gli uomini di punta francesi manifestino una profonda diffidenza verso l'autenticità e l'atto notarile e aprano la vita al sistema anglosassone.
E' in definitiva l'attaccamento della società francese alle sue istituzioni giuridiche che si rivelerà in questo campo determinante.
L'same prospettivo dell'ambiente internazionale .in rapporto alle professioni giuridiche francesi conduce a constatare un certo numero di debolezze per le professioni giuridiche francesi.
Se in alcuni paesi (Regno Unito, Germania Federale, Paesi Bassi, provincia del Quebec) la concorrenza dei lawyers americani non appare pericolosa, non è lo stesso in Francia. Ciò è dovuto essenzialmente alla situazione delle professioni giuridiche.
Contrariamente ai loro colleghi tedeschi, olandesi e del Quebec, i notai francesi sono molto poco presenti sul mercato del diritto degli affari.
Questa situazione ha origine storiche, di cui certe relativamente lontane. Ma porta a sua volta, contrariamente a ciò che si svolge negli altri paesi, ad una riduzione del controllo giuridico da parte dei Notai (esempio: l'intervento del Notaio non è obbligatorio per le costituzioni di società).
Il debole ruolo dei Notai francesi nel diritto degli affari è un fattore negativo.
In effetti è un mercato giuridico che è chiamato .a svilupparsi principalmente nella materia della consulenza. Questa debolezza notarile costituisce peraltro un fattore di vulnerabilità nell'ipotesi in cui il campo della autenticità fosse ristretto.
Allo stato attuale delle cose le professioni giuridiche fiancesi (il Notariato ed anche l'Avvocatura) non sono ben armate per sostenere la concorrenza internazionale. Questa situazione si spiega per due grandi ragioni:
- la qualità del reclutamento: in Francia i migliori elementi si dirigono verso le grandi scuole, mentre negli Stati Uniti una buona parte degli studenti più dotati sceglie la professione di avvocato;
- l'inadattabilità di certe disposizioni degli statuti: divieto di redigere in lingua straniera, impossibilità per notai ed avvocati di essere stipendiati, inadattabilità della società civile professionale, impossibilità attuale di costituire società interprofessionali. Se non si rimedia a questo stato di cose, è grande il rischio di vedere costituire a Parigi e nelle grandi città francesi una èlite giuridica composta in gran parte da studi di origine americana od europea che impiegherà una parte dei giuristi francesi formati all'estero. Di fronte alle sfide del mondo di domani, quali orientamenti per il notariato? In modo un po' schematico si può dire che la professione notarile può esaminare l'avvenire secondo due scenari che si possono abbozzare come segue:
- il primo scenario sarebbe quello del "lasciar fare". Consiste nel lasciare ad altre professioni i campi del diritto più soggetti ad influenze esterne per consacrarsi alle attività tradizionali: immobiliare e diritto di famiglia.
Questo scenario.non minaccia immediatamente il notariato, ma a lungo termine, rischia di emarginarlo nella misura in cui si allontani dai campi del diritto che sono in rapido sviluppo.
Inoltre ha l'inconveniente che il Notariato non occupi sul piano internazionale il posto che può dargli Patto autentico con la sua forza probante e la sua forza esecutiva. Questo scenario non presenta un carattere di fatalità come mostrano specialmente gli esempi del notariato del Quebec o dei Paesi Bassi.
Il secondo scenario sarebbe al contrario quello dello sviluppo e della conquista.
Presume un vero salto di qualità. In rotta con tutto ciò che non sarebbe che lenta evoluzione a partire dagli orizzonti familiari, porta a collocare la professione in rapporto a un insieme di attività giudiziarie divenute indispensabile in un quadro internazionale del domani.
L'ambizione consiste nel fare del notariato la professione che assicura completamente il servizio giuridico del non contenzioso.
Un tale scenario si sviluppa in due maggiori direzioni:
Innanzitutto l'estensione delle attività. Senza abbandonare nulla dei suoi campi di intervento tradizionali, il Notaio struttura le sue prestazioni attorno al trittico: atto notarile, consiglio notarile, arbitrato notarile. Naturalmente, il diritto degli affari, nell'ampio significato del termine, diventa in questo scenario una attività a parte intera della.professione allo stesso modo del diritto familiare o immobiliare.
In secondo luogo, la creazione delle condizioni necessarie perchè i Notai stessi, anche se si tratta di una minoranza, siano presenti nella vita giuridica internazionale, offrendo un servizio capace di sostenere la concorrenza dei migliori giuristi stranieri. La riuscita di un tale scenario implica un insieme di iniziative e di sforzi di promozione riguardanti l'attività notarile e l'evoluzione del diritto:
- Mettere in opera una concezione viva della autenticità in modo tale che non appaia più come riservata agli atti tradizionali, ma porti la sicurezza giuridica a nuove e richiose attività rese necessarie dalla vita moderna (esempio: la cauzione);
- sviluppare gli atti autentici rivestiti della formula esecutiva come strumenti di transazione specialmente all'interno dell'Europa: la convenzione europea del 1968 permette in effetti di farli eseguire rapidamente nei diversi paesi della comunità evitando così i rischi di un giudizio;
- favorire l'introduzione in Francia di normative anglosassoni che abbiano dato le loro buone prove come per esempio il trust (chiamato ancora "fiducie") che renderà possibile l'amministrazione fiduciaria delle successioni o le "floathing charges" (spese fluttuanti) le quali permettono al mutuante di ottenere delle garanzie senza che sia scelto in anticipo il bene che ne costituirà il sostegno.
In ogni modo un processo di conquista non si concepisce senza sviluppo della consulenza nei campi più svariati: diritto degli affari, diritto sociale, diritto dell'ambiente, diritto della proprietà intellettuale, diritto dei mezzi audiovisivi e delle comunicazioni, diritto europeo ecc. La consulenza diviene una attività autonoma che si inserisce in un servizio notarile d'insieme che comprende inoltre l'atto e l'arbitraggio.
In materia di arbitraggio conviene sottolineare l'interesse della clausola di amichevole composizione che conferisce al Notaio, quando è scelto come arbitro, l'autorità della cosa giudicata e permette anche una considerevole riduzione dei termini in caso di controversia.
Un certo numero di misure possono essere intraviste per ridurre gli handicaps della professione.
Anzitutto una concertazione del notariato con le altre professioni giuridiche francesi allo scopo di chiarire contemporaneamente le relazioni per meglio valorizzare le specificità e le competenze e per realizzare una migliore promozione del giuridico nel nostro paese.
In secondo luogo l'ammorbidimento di un certo numero di condizioni di esercizio: forme sociali di esercizio delle professioni, società interprofessionali, impiego delle lingue straniere CEE negli atti, esercizio della professione sotto forma stipendiata, adattamento delle regole relative alla concorrenza ed alla pubblicità.
Tali ammorbidimenti compatibili con il mantenimento di un etica esigente, faciliterebbero l'adattamento del Notai più interessati all'attività internazionale ed alla consulenza specialmente nel diritto degli affari.
Infine uno sforzo e un rinnovamento •della formazione permetterebbero ai notai ed ai collaboratori di meglio inserirsi nel mondo del domani.
Su questa linea dovrebbero essere sviluppate: la formazione alla economia, la pratica delle lingue straniere, la preparazione alla gestione, l'insegnamento di specialità suscettibili di aggiungersi su un tronco comune.
Ciò si accorderebbe del resto con una politica tendente ad attirare verso il Notariato giovani la cui formazione iniziale (grandi scuole per esempio) li orienti innanzitutto verso l'impresa.
(Traduzione di Alessandra Ciampi Calvano)